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Faenza

La via Faentina è la direttrice di comunicazione principale tra la Romagna e la Toscana, grazie alla Strada Provinciale 302 e al collegamento ferroviario che invita il turista, in maniera slow, a ripercorrere i passi del Sommo Poeta. Al centro di questo “itinerario dantesco” si trova la città di Faenza, in Provincia di Ravenna. Faenza, di origine romana e situata sulla Via Emilia, è una città di 60.000 abitanti ed è nota per la produzione ceramica, che risale al XII secolo e che raggiunge il suo apice nel periodo rinascimentale.

La città si è trasformata in un lungo arco di evoluzione storica, arricchendosi di architetture di grande pregio, con una forte caratterizzazione rinascimentale e neoclassica.

La ceramica a Faenza vanta una tradizione plurisecolare, espressione di un artigianato artistico di eccezionale qualità. La città, per la sua posizione geografica, ha saputo costituirsi come centro ceramico europeo di primaria importanza, al punto che la maiolica è conosciuta in tutto il mondo con il nome francese di Faience. Accattivante e variegata è l’offerta dei prodotti tipici e dell’enogastronomia, valorizzata e promossa dalla Strada del Sangiovese.

La splendida Piazza del Popolo è il cuore pulsante della Città di Faenza, tra due eleganti porticati contrapposti, uno sul fianco del Palazzo Comunale e l’altro sul fianco del Palazzo del Podestà. Chiude la piazza la Torre civica dell’orologio.
Adiacente a Piazza del Popolo troviamo la Piazza della Libertà, con la Cattedrale rinascimentale (Giuliano da Maiano, 1474) intitolata a S. Pietro apostolo e la Fontana monumentale su progetto di Domenico Paganelli (sec. XVII). Felicissima resta l’età della fioritura neoclassica dalla fine del XVIII secolo fino al primo trentennio del successivo, con esempi di rilevanza artistica attraverso l’opera di Giuseppe Pistocchi, Giovanni Antonio Antolini, Felice Giani, e Pietro Tomba. Tra le numerose realizzazioni si annoverano Palazzo Milzetti, oggi Museo Nazionale della Civiltà Neoclassica in Romagna che suggella magistralmente, sia sotto il profilo architettonico che decorativo, la civiltà romagnola nel neoclassicismo e Piazza Nenni (già della Molinella), con pavimentazione in ciottoli su cui si affaccia il prestigioso Teatro comunale Masini, anch’esso di epoca neoclassica (1780-1788).
Il Museo Internazionale delle Ceramiche (M.I.C.), fondato nel 1908, è uno dei più importanti musei dell’arte ceramica a livello mondiale e ospita raccolte di ogni secolo e continente, oltre a prestigiose mostre anche di arte contemporanea, mentre le numerose botteghe ceramiche, collocate principalmente nella suggestiva cornice del centro storico di Faenza, continuano la grande tradizione dell’artigianato artistico di Faenza.

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